PROGRAMMA SVOLTO DAL LIONS CLUB TORITTO
NELL'ANNO SOCIALE 2008/2009
OBIETTIVI RAGGIUNTI
· RACCOLTA FONDI PRO TELETHON
· RACCOLTA OCCHIALI USATI NO-STOP PRESSO PUNTI FISSI NEL CENTRO DI TORITTO
· COLLABORAZIONE CON LEO CLUB TORITTO PER P.A.M. (PROGRAMMA ALIMENTARE MONDIALE)
· RICONOSCIMENTO PER LABARO DI CLUB "LIONS VISION FOR ALL PER L’ASSEGNAZIONE Nr 3 MELVIN JONES
· SOTTOSCRIZIONE Nr. 2 PROTOCOLLI D'INTESA CON LE SCUOLE MEDIE ED ELEMENTARI IN TORITTO PER ACCESSO A FONDI EUROPEI "PON".
· COMPLETAMENTO LAVORI DI ALLESTIMENTO DELLA SALA DI ANIMAZIONE ALLA LETTURA NELLA SCUOLA ELEMENTARE A.MANZONI DI TORITTO. INAUGURAZIONE PREVISTA A GIUGNO DEL 2009.
· INIZIO DELLE ATTIVITA’ DI RACCOLTA FONDI PER IL RECUPERO E LA RISTRUTTURAZIONE DELL’ORGANO DELLA CHIESA DELLA MADONNA DEL CARMINE DI TORITTO
MEETING / ATTIVITA’ dirette del LC TORITTO
20/08/08 PICCINNI BALLET :Omaggio alle grandi voci della lirica
10/09/08 "SEMPRE NUOVA E' L'ALBA " Omaggio in musica a Rocco Scotellaro della Antonio Dambrosio Ensemble
15/09/08 "CANTI E BALLI DELLA NOSTRA TERRA" Associazione Pomarici Santomasi di Gravina in Puglia
23/10/08 "L'ANIMA E LA TERRA " incontro con il Prof. Bepi Poli, docente di Storia moderna c/o Universita' degli Studi di Bari
21/11/08 "UN POSTER PER LA PACE" Premiazione c/o la Scuola Media di Toritto San Giovanni Bosco
29/11/08 "ANTICHI GIOCHI E SAPORI" 2a Edizione :Raccolta Fondi destinata alla conclusione lavori e consegna della "Sala di Animazione alla Lettura" allestita c/o la Scuola Elementare A.Manzoni in Toritto.Obiettivo raggiunto con la Raccolta di Euro 2.500,00 al netto delle spese di organizzazione.
16/12/08 "CONCERTO DI NATALE" Intermeeting in qualita' di Club Trainer per raccolta fondi finalizzata al recupero e ristrutturazione del pregiato organo della chiesa della Madonna del Carmine di Toritto, deliberato come Service anche per l'anno sociale 2009/2010
27/01/09 "IL GENOCIDIO DEGLI ARMENI FERITA ANCORA APERTA D'EUROPA" relatori Dott. Prof. Artur Timurian e Dott. Diran Timurian
09/02/09 "GIORNATA DELLA MEMORIA" Dialogo con gli alunni della Scuola Media San Giovanni Bosco di Toritto
10/02/09 "GIORNO DEL RICORDO" rappresentazione degli alunni della Scuola Elementare A.Manzoni di Toritto
22/03/09 "FESTA DI PRIMAVERA" raccolta fondi per ristrutturazione dell'organo della Chiesa della Madonna del Carmine in Toritto
15/04/09 "BIOETICA E MEDICINA " intermeeting i qualita' di Club Trainer. Relatore Dott. V. Cuomo, primario pneumologo c/o Fondazione Maugeri in Cassano delle Murge e componente del comitato di Bioetica c/o Universita' degli Studi di Bari.
Dal 20/02/2009 al 30(04/2009 Promozione sul Web del Concorso “Message in a Bottle” a supporto del Comitato Distrettuale
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TUTTE LE ATTIVITA' SONO STATE SVOLTE CON LA PARTECIPAZIONE DEL LEO CLUB TORITTO E CON IL GRATUITO PATROCINIO DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI TORITTO IN VIRTU' DEL PROTOCOLLO D'INTESA SOTTOSCRITTO NELL'ANNO SOCIALE 2006/2007.
PARTECIPAZIONE AD INTERMEETING
30/09/08 "COME SPERARE OGGI " Relatore Mons.Cacucci .Trainer Lions Club Bari Levante
19/11/08 "DIRITTO INTERNAZIONALE UMANITARIO E DIRITTI UMANI" Trainer Lions Club Bari Aragonese
16/01/09 "LA PHILIA NELLO SPORT: ETICA E MEDICINA" Trainer Lions Club Bari Isabella d'Aragona
23/01/09 "CRISI FINANZIARIA E CRISI DEI CONSUMI" Trainer Lions Club Bari Triggiano Marina
29/01/09 "CONSUMO DI ALCOOL E PROBLEMI CORRELATI" Trainer Lions Club Bari Host
20/02/09 "Riforma dell'Universita' e Politiche di sviluppo " Trainer Lions Club Bari Costanza d'Altavilla
25/02/09 "FEDERALISMO FISCALE ED INFRASTRUTTURE" Trainer Lions Club Bari Host
02/03/09 "MEDITERRANEO MARE NOSTRUM" Trainer Lions Club Bari Costanzo di Altavilla
07/03/09 "ALDO MORO L'UOMO E IL POLITICO" Trainer Lions Club Bisceglie
20/03/09 "ANTIRICICLAGGIO" Trainer Lions Club Santeramo in Colle

Il Lions Club Toritto ha organizzato per il giorno 2 Marzo 2009, presso lo Sheraton Nicholaus Hotel di Bari, un convegno sul Mediterraneo in intermeeting con il LC Bari Costanza d’Altavilla (Trainer) e Bari Host, Bari Triggiano Marina, Bari Levante, Bari Mediterraneo New Century, Bari S. Giorgio, Bari Leo Costanza d’Altavilla.
Il programma prevede:
Ore 20.00 Accoglienza
Ore 20.00 Cocktail di benvenuto
Ore 20.30 Inizio del Meeting

Il giorno 16 gennaio 2009
presso lo Hotel SCANDIC by HILTON di Bari,
alle ore 19,30
il Lions Club Toritto partecipa all'intermeeting con
il L.C. Bari Isabella d'Aragona (trainer),
il LC Bari Levante,
il LC Bari San Giorgio ed i LEO Club di Toritto e di Bari.
L'intermeeting avrà come tema:
"La Philia nello sport: Etica e Medicina"
Relatori:
Dott. Antonio DE LEO
Presidente Sezione Arbitri AIC Molfetta che tratterà l'argomento "L'Etica nello Sport"
Dott. Vitandrea CUOMO
Primario Pneumologo di Medicina dello Sport che tratterà l'argomento "L'etica nella Medicina Sportiva: problematiche e prevenzioni"
Presenzieranno:
Dott. Pompeo MARITATI - Ass. Italo Ellenica
Prof. Fernando SAMMARCO - I Leoni di Messapia
Dott. Vito LOTITO - V.Presidente Aeroporto di Toronto


Si è tenuta il 5 ottobre u.s. a Quasano (frazione di Toritto) presso la Sala Congressi del Murgia Garden, la prima delle tre Riunioni Circoscrizionali previste per l'anno sociale 2008-2009. Questa riunione è stata organizzata dal nostro Club in collaborazione con i Leo e con il Segretario di Circoscrizione Franco Morrone.
Alla presenza di tutti i 15 Club della Terza Circoscrizione, dopo i saluti del nostro Presidente Giovanni de Filippis, della Presidente del LEO Club Angela Raguseo e del Sindaco di Toritto Michele Geronimo, il Region Chaiman della III Circoscrizione Rocco Baccelliere ha aperto i lavori con una relazione sulla attività amministrativa dei Club del territorio e del Distretto.
Dopo la relazione introduttiva il Presidente del Centro Studi Luigi Desiati ha illustrato le modifiche alla Statuto Distrettuale che saranno portate in votazione all'"Incontro d'Autunno" prossimo.
Sono intervenuti anche tutti i Delegati di Zona della Circoscrizione: Pino D'Aprile, Claudio De Nora, Vito Squicciarini e Giovanni Ostuni.
Dopo gli interventi degli Officers Distrettuali presenti e di alcuni Presidenti ha preso la parola il Past Presidente del Consiglio dei Governatori Flora Lombardo Altamura elogiando la concretezza e la caratterizzazione operativa dell'incontro. Chiusura dei lavori da parte del Region Chairman Rocco Baccelliere e saluti finali dell'Immediato Past Governatore Elio Loiodice.
Al termine della riunione operativa i presenti hanno partecipato al convivio previsto presso la tavernetta del Murgia Garden.
Clicca qui per leggere la relazione del Region Chairman
Ecco alcune foto, altre sono nell'album che potete visionare nella zona multimedia.




Un bellissimo editoriale di S. Marcianò per la rivista "The Lion"
C’è il lionismo delle tante parole, delle buone intenzioni, delle proposte che restano sulla carta, dei convegni e dei seminari, certamente necessari, ma che difficilmente portano a risultati concreti, se non coinvolgono la stampa, le istituzioni e i non lions. E c’è il lionismo operativo, quello che nasce dalle idee, con le quali si sviluppano i piccoli e i grandi progetti di lavoro, sia quelli consolidati attraverso l’arco di 90 anni, che quelli che nascono, giorno dopo giorno, e consentono, attraverso l’impegno di molti, di tenere alta l’immagine di questa nostra associazione e di risvegliare quella cultura del fare insieme che negli ultimi anni sembrerebbe essersi affievolita.
Tra i progetti del lionismo operativo ci sono, e ben vengano, anche le piccole iniziative, le quali sono necessarie perché danno visibilità al lionismo sul territorio di competenza dei club e rispondono concretamente alle richieste della cittadinanza. Ma, per favore, non limitiamoci a questo, non accontentiamoci di restaurare un affresco, o di dare un assegno ad una delle tante associazioni che ci girano attorno. Non accontentiamoci neppure della colta ma sterile conferenza che periodicamente ascoltiamo nei nostri club o del ringraziamento della onlus di turno, alla quale abbiamo devoluto la somma raccolta dalle tasche dei nostri soci.
Ma ci rendiamo conto che i lions non possono accontentarsi e devono eliminare la sproporzione tra i mezzi impegnati (tanti) e i risultati ottenuti, con l’obiettivo di essere più forti per affrontare i principali problemi della società di oggi e di domani. Altrimenti, che immagine daremmo della nostra forza associativa ai nuovi soci e alla pubblica opinione? Che entusiasmo, ottimismo, spinta emotiva trasmetteremmo ai vecchi lions che hanno già visto, anno dopo anno, il moltiplicarsi di migliaia di assegni distribuiti a pioggia? Non sarebbe meglio utilizzare una parte delle nostre forze in modo più costruttivo, “per l’auspicato salto di qualità del lionismo - come scrive il nostro Presidente del Consiglio dei Governatori Tatangelo su questo numero della rivista - e per dare la necessaria credibilità all’associazione”?
Noi Lions, è bene ricordarlo, oltre alla forza che ci deriva dai numeri, abbiamo altre “forze” che utilizziamo poco. Mi riferisco alla forza che ci dà l’appartenere ad una associazione diffusa sia sul territorio nazionale che nel mondo; una forza che ci dà la possibilità, tutt’altro che trascurabile, di metterci in gioco a livello globale: Sight First 1 e 2 ne sono un esempio, come lo è il laboratorio internazionale - voluto dal Direttore Bocchini - che a livello europeo vuol promuovere i diritti umanitari fondamentali.
Il Lions International ci dà anche la possibilità di mantenere un fitto scambio di informazioni tra i lions di oltre 200 Paesi e di creare una rete di relazioni e di aiuto reciproco che facilita l’attività lionistica in tutto il mondo (vi ricordate lo tsunami di tre anni fa e l’uragano Katrina?). Inoltre, il lionismo ci mette a disposizione una produzione culturale a costo zero, che otteniamo dalle professionalità indiscusse dei nostri soci (basterebbe pensare ai medici lions che partecipano alle missioni nel terzo mondo), e un impatto sociale molto significativo.
Cinquantamila soci in Italia (oltre a quattromila giovani Leo) hanno una tale forza “d’urto”, che non verrebbe trascurata, se la sapessimo utilizzare, dalle istituzioni e dai “poteri forti” che pullulano nella nostra bell’Italia. Che ve ne pare? Non sarebbe bello usare tutte le nostre “forze” per affrontare grandi progetti e puntare su un lionismo che sappia prendere la giusta via (la via del “cambiamento”, come dice il presidente Amarasuriya) e sappia capire che la differenza tra l’impossibile e il possibile sta solo nella determinazione del nostro comportamento, nel buon utilizzo dei nostri mezzi e nella scelta ambiziosa dei nostri obiettivi?
La risposta la possono dare soltanto i Lions.
L'ultima delle attività del Lions Club Toritto per l'anno sociale 2007-2008, che si chiuderà con il passaggio delle consegne fra il Presidente uscente Emilio Ranieri ed il prossimo Presidente eletto per l'anno sociale 2008-2009 che sarà Giovanni De Filippis, è un incontro-dibattito sulle Medicine non convenzionali e sull'ipnosi. Questi due temi su cui in questi ultimi anni si è sviluppato un interesse notevole saranno trattati dal Dott. Ezio SBLENDORIO Medico Agopuntore Formatore della "Fondazione Matteo Ricci" e dal Dott. Benedetto GROSSI Medico Ipnologo Psicoterapeuta ericksoniano.


La Medicina non Convenzionale è definita come quell'insieme di tecniche terapeutiche non ancora sufficientemente conosciute dal punto di vista del meccanismo d'azione e dell' efficacia terapeutica.
Per cui non sono collocate all'interno della Medicina Ufficiale o Accademica, quell'insieme di teorie, di conoscenza e di pratica che viene trasmessa nel corso degli studi universitari.
E' un insieme di idee e di pratiche molto diverse e fra loro eterogenee; si passa da etnomedicine come la Medicina Ayurvedica, lo sciamanismo o la Medicina Tradizionale Cinese, a terapie messe a punto due secoli or sono come il mesmerismo e l'omeopatia ed infine tecniche che datano non più di 30 anni, come la laserterapia.
Volendo considerare anche lo sviluppo scientifico all'interno di tale dinamica, ogni farmaco che viene messo a punto, passa una fase sperimentale in cui viene considerato una terapia non convenzionale. La sperimentazione a cui viene sottoposto ogni farmaco prima del suo impiego di massa mira ad accertare oltre alle caratteristiche chimiche, biochimiche e farmacologiche di una sostanza, la sua efficacia in un determinato processo morboso e, soprattutto, delineare con la massima chiarezza i danni provocati da tale principio farmacologico.
Vi sono inoltre delle tecniche terapeutiche che vengono considerate dai praticanti delle vere e proprie Medicine "altre", il cui impianto teorico è differente da quello della Medicina Scientifica.
Dal punto di vista della critica scientifica e dal punto di vista soggettivo di chi teorizza e applica le molte terapie, esse si dividono in due gruppi: le Tecniche complementari e la Medicina Alternativa.
Una Medicina si definisce alternativa quando presenta le seguenti caratteristiche:
- Si basa su una visione biologica vitalistica o olistica e non certamente meccanicista.
- Si basa su una patologia generale, una fisiologia, una clinica medica ed una terapia del tutto slegate dalla Medicina Scientifica.
Un perfetto esempio di ciò è l'agopuntura tradizionale cinese:
1] Patologia generale alternativa:
"L'elemento fondamentale che regola e coordina le funzioni di visceri ed organi è l'energia (Chi); l'energia ha diverse origini (ancestrale, nutrizionale, respiratoria etc.) e può essere ying o yang. L'energia circola in dei canali superficiali chiamati meridiani collegati agli organi ed ai visceri interni.........."
2] Fisiologia alternativa:
"L'energia che circola nei meridiani non è nella medesima quantità e qualità in tutti i meridiani nello stesso momento; ogni due ore ha un picco di magnitudo all'interni di un meridiano. La successione dei meridiani è ben predeterminata e lo stato di benessere dipende dal rispetto di questa circolazione quali-quantitativa dell'energia.
3] Clinica Medica alternativa:
"Ogni alterazione della qualità (ying o yang) e della quantità di energia all'interno di uno o più meridiani provoca malessere, dolore e malattia. L'alterazione dell'energia dei meridiani permette alle energie perverse di invadere l'interno del corpo e ciò può peggiorare le condizioni di salute dell'organismo......."
4] Terapia alternativa:
Quando si è di fronte ad uno squilibrio quali-quantitativo dell'energia in uno o più meridiani, pungendo o agendo quel determinato punto, si apre un vaso collaterale che permette, o all'energia in eccesso di defluire in un altro meridiano o all'energia in difetto di essere aumentata.
L'utilizzo delle medicine non convenzionali (in sigla MnC) è in continuo aumento in Italia, e anche nel mondo. Una tendenza confermata a livello nazionale dai dati Istat e da analisi realizzate dalle Agenzie regionali della Sanità: sui soggetti intervistati, il 19,3% ha riferito di aver fatto ricorso ad almeno un tipo di medicine non convenzionali nell'ultimo triennio, e circa il 70% di coloro che ne hanno fatto ricorso ha dichiarato di averne avuto beneficio.
Alcune regioni italiane sono impegnate da anni nel garantire a tutti i cittadini libertà di scelta terapeutica. In particolare, sono diffusi sul territorio ambulatori pubblici di agopuntura, omeopatia, fitoterapia.
Nei Paesi in cui le statistiche sono disponibili, la medicina non convenzionale viene utilizzata dal 20% al 50% della popolazione e la sua popolarità cresce con il passare del tempo.
Anche l'ipnosi sta subendo una ascesa nell'interesse comune. Il più grande teorico dell'ipnosi da cui è venuto anche il nome è Milton Erickson.
Erickson fu il vero padre ispiratore della PNL . La sua stessa vita in realtà fu l'ispirazione per i suoi successori, perché trassero dalle avvincenti peripezie del suo divenire, gli spunti per l'attuale disciplina di comportamento e terapia.
Per tutto il corso della sua vita Erickson mal sopportò le affermazioni della parapsicologia, la fede religiosa nei miracoli, o gli entusiasmi popolari riguardo ad una presunta "energia psichica". Per Erickson l' ipnosi era un fenomeno naturale che utilizzava processi fisiologici ordinari quali il ricordo, la dimenticanza, la dissociazione, la reinterpretazione cognitiva dei sistemi di credenze. Solitamente per aiutare il paziente a raggiungere quei risultati apparentemente miracolosi era richiesta una gran mole di addestramento, intelligenza e lavoro da parte del terapeuta. Se al paziente e all'osservatore abituale questi sembrano miracolosi è solo perché non conoscono tutte le vicende e l'attenta programmazione necessaria per ottenere gli effetti ipnotici.
"Ciascun paziente è un microcosmo unico, che deve essere compreso a pieno se si vuol riuscire a sintetizzare un adeguato approccio che utilizzi le sue potenzialità individuali. Anche se esistono certi principi generali di trattamento da seguire qualsiasi intervento ipnoterapeutico è necessariamente sperimentale. Con impegno, intuito è molta pratica, questi approcci possono diventare quasi una "seconda natura" per il terapeuta, cosicché alla fine si ottengono buoni risultati in modo apparentemente privo di sforzo."
Colui che ha elaborato la più succinta ed esatta valutazione dei primi atteggiamenti poco ortodossi di Erickson è stato il Dott.L. Ravitz, uno dei primi studenti in medicina di Erickson.
Proprio in virtù di questa accresciuta attenzione alla Medicina non convenzionale, il LIONS CLUB di Toritto ha organizzato questo incontro-dibattito di cui qui sotto ne riportiamo l'invito


Qualche nota sulla Fondazione "Matteo Ricci":
La Fondazione Matteo Ricci è stata così denominata proprio perchè si vuole rifare al metodo Ricciano di affronto delle altre culture; quello della vera condivisione ed integrazione nel rispetto delle relative identità:
" Esaminate ogni cosa e tenete ciò che buono"
Matteo Ricci, gesuita del '500, annoverato tra i cento uomini più famosi della storia dell'umanità, insieme a pochi altri insigni personaggi italiani come Michelangelo Buonarroti, Leonardo da Vinci e Guglielmo Marconi. Marco Polo inauguro' nel '200 le prime rotte commerciali tra Cina ed Europa, Matteo Ricci apri' nel '500 le rotte culturali attraverso un poderoso lavoro di introduzione della civiltà cinese ai popoli dell'Occidente e della civiltà europea a quelli dell'Estremo Oriente. Si fece cinese con i cinesi e, facendosi chiamare Li Ma Dou, tradusse il suo fervore missionario in un imponente lavoro culturale che fornì i primi strumenti di vero dialogo tra le due civiltà, come il primo dizionario di cinese per gli occidentali (che quattro secoli dopo viene ancora edito a Parigi a suo nome) e numerose traduzioni in cinese di classici antichi e di testi scientifici europei del Rinascimento. Morì in Cina onorato alla Corte Imperiale come astronomo e matematico.